Roma, 31 mar – “In primo piano soprattutto i problemi pensionistici e i consolati”. Per Antonella Rebuzzi, capolista nella ripartizione Europa al Senato, per il Pdl sono questi i temi più “caldi” della campagna elettorale condotta all’estero dal centro destra. “I consolati non sono certo dei ‘padri eterni’ ad esempio in Inghilterra volevano chiudere il consolato di Edimburgo e non ci si rende conto che la rete consolare è invece molto importante soprattutto per chi magari ha intenzione di tornare in Italia, o per quei giovani figli d’italiani che vogliono costruirsi una vita nel Bel Paese”. Per quanto riguarda la questione dei “brogli elettorali”, in particolare sul “caso” scoppiato a Buenos Aires la Rebuzzi ha spiegato di essere “molto preoccupata anche per la comunità italiana in Russia. Dopo le notizie arrivate ieri abbiamo chiesto anche noi di fare delle verifiche perché anche da noi il voto non si spedisce tramite raccomandata ma per posta normale e questo permette a chiunque di entrane in possesso”. Rispetto alla campagna elettorale del 2006, ha spiegato la candidata, “quella del 2008 è strategica, soprattutto perché arriva dopo due anni di governo Prodi che ormai solo a farne il nome dovrebbe far venire i brividi; nello stesso tempo, però, c’è stato poco tempo per prepararla. Avrei voluto coccolare un po’ di più il mio elettorato ed ho tentato di farlo, visti i tempi ristretti, con rapporti telefonici e tramite e mail così come è avvenuto – sottolinea la senatrice – nell’arco degli ultimi due anni con l’elettorato in Europa”.
(Cep)