Roma, 14 lug – Madama Butterfly di Giacomo Puccini, la struggente “tragedia giapponese” in tre atti, ritorna a Tel Aviv nell’allestimento firmato da Keita Asari per la regia, Ichiro Takada per le scene e Hanae Mori per i costumi. Andata in scena al Teatro della Scala di Milano nel 1985 con la direzione di Lorin Maazel e più volte ripresa con direttori quali Gavazzeni, Bartoletti, Chung e lo stesso Riccardo Chailly, questa specifica versione della tragedia presenta una messa in scena, limpida ed essenziale, che si rifà con esemplare eleganza alle formule del teatro tradizionale giapponese. Tra i solisti: Susanna Branchini (soprano) nel ruolo di Cio Cio San, Matteo Lippi (tenore) nel ruolo di Pinkerton, Francesca Franci (mezzosoprano) nel ruolo di Suzuki e Carlo Striulli (basso) nel ruolo di Bonzo. La ‘prima’ è in programma per questa sera all’Israeli Opera di Tel Aviv. Repliche sono previste fino al 28 luglio. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv. (Ram)