Roma, 24 lug – “Si avvicina la scadenza per accedere alla seconda Voluntary Disclosure (Collaborazione volontaria) con la quale è stata prevista la riapertura dei termini della procedura disciplinata dalla legge 15 dicembre 2014, n. 186, in un intervallo temporale che va dal 24 ottobre 2016 al 31 luglio 2017”. Così in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi, che ha aggiunto: “Avevamo informato che i chiarimenti interpretativi relativi alla nuova edizione della Voluntary disclosure sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare 19/E del 12 giugno 2017. Successivamente avevamo reso noto che la legge 21 giugno 2017, n. 96 aveva modificato la seconda Voluntary disclosure stabilendo, in particolare, che i lavoratori dipendenti ed autonomi i quali hanno prodotto reddito all’estero, anche se hanno mantenuto la residenza in Italia non iscrivendosi all’Aire, avrebbero potuto regolarizzare la loro posizione aderendo alla nuova Collaborazione volontaria entro il 31 luglio 2017, ma secondo indiscrezioni il Governo starebbe valutando una proroga dei termini. Così facendo avrebbero potuto evitare la doppia imposizione fiscale pagando invece solo le ridotte sanzioni previste dalla legge”. (Red)