Lubiana, 24 lug – Il Cus Bologna batte l’Università di Siviglia 92-79 ed è campione d’Europa. Sembra un sogno. È tutta realtà. Il Cus Bologna è sul tetto d’Europa. L’Alma Mater Studiorum, dopo due medaglie di bronzo a Poznan e Lubiana, realizza qualcosa di straordinario perché mai, in passato, nessuna università italiana era arrivata così in alto a livello europeo. Ci arriva il Cus Bologna, ci arriva l’Università di Bologna ed è giusto così perché nessuno, come il Cus Bologna, ha saputo disimpegnarsi nel migliore dei modi nel mondo dei canestri. Quindici scudetti (nessuno come Bologna a livello accademico) sono lì a dimostrarlo, come questo Europeo che è una sorta di Coppa dei Campioni. È un percorso virtuoso che parte da Ivano Dionigi e arriva a Francesco Ubertini, i due Magnifici Rettori che, nel corso degli anni, hanno sempre appoggiato questo progetto, credendo non solo nella possibilità di arrivare in alto. È un percorso che parte da lontano: l’obiettivo era portare Bologna sul tetto d’Europa, almeno a livello accademico. Per arrivare fino alla finale, il Cus Bologna aveva sconfitto prima l’Università di San Pietroburgo 71-51 (20-9, 33-22, 54-38 i parziali) e poi, in semifinale, i polacchi della Marie Curie Sklodowska University 71-62 per l’Alma Mater (12-11, 27-33, 49-49 i parziali). Poi l’ultimo scontro, e la grande vittoria, con l’Università di Siviglia 92-79. (Com)