Bruxelles, 2 apr – “C’è chi non perde mai occasione per trasformare un importante momento di partecipazione democratica in una bufera di polemiche strumentali”. A dichiararlo è Davide Pernice, candidato del Pd alla Camera dei Deputati, in merito alle notizie di brogli avanzate da alcuni candidati della destra. “La nostra comunità all’estero è matura e responsabile. Certo, pur non avendo informazioni in merito, non ho ragione di dubitare che le mele marce siano presenti anche all’estero” ha continuato il giovane candidato. “Chi ha prove di brogli e scorrettezze si faccia avanti con nomi e cognomi – continua Pernice – altrimenti è il solito polverone alzato per inasprire il clima e sperare di rosicchiare qualche voto”. Per Pernice “le denunce di brogli non si rivolgono al proprio partito, come è stato fatto ieri. Se di brogli effettivamente si tratta, chi ha notizie si deve rivolgere immediatamente alla magistratura, fornendo tutti i dettagli del caso. Se ciò non avviene, è evidente che si tratta di un bluff a fini elettorali”. “I nostri connazionali all’estero sono stanchi del teatrino delle liti tra politici. Sarebbe molto più utile per la nostra comunità sentir parlare di idee e programmi per il nostro futuro”.
(Sis)