Sarajevo, 31 lug – Si è conclusa la missione a Sarajevo di una delegazione dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR) di Roma, guidata da Donatella Cavezzali, direttrice della Scuola di Alta Formazione dell’ISCR, che ha portato a termine la seconda fase del progetto di collaborazione con il Museo Nazionale di Bosnia Erzegovina finanziato dall’Italia. La partnership, avviata nel 2015 su impulso dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, nel quadro dell’Accordo bilaterale di Cooperazione in materia di Cultura, Istruzione e Sport, ha consentito l’istituzione del primo Centro di Conservazione e Restauro in Bosnia, inaugurato nel giugno 2016, e la creazione di un nuovo Dipartimento per la Conservazione del Museo Nazionale di BiH. La seconda fase del progetto di collaborazione con l’ISCR, appena conclusa, ha previsto l’organizzazione di corsi di formazione specialistici in conservazione e restauro da parte degli esperti italiani dedicati alle collezioni in legno del Museo, ad integrazione di quelli realizzati nella prima fase sui reperti in metallo, nonché la fornitura di attrezzature per completare l’allestimento del laboratorio, cuore del nuovo Dipartimento del Museo. (PO / Ram)