Roma, 1 ago .- “La maggiore difficoltà della nostra azione è il dialogo tra le parti libiche, senza sentimenti di esclusione. Abbiamo la presunzione di offrire un sostegno ai libici, ma non quella di sostituirci a loro offrendo soluzioni esterni. Dobbiamo favorire il dialogo tra di loro, nella consapevolezza che non può esistere una soluzione militare”. Lo dice il ministro degli Esteri Angelino Alfano, in una audizione congiunta delle commissioni Esteri e Difesa sul nuovo accordo di sostegno navale alla Libia.
(Sis)