Roma, 3 apr – “Altro che strumentalizzazioni: il vice ministro Danieli non sia ipocrita ed ammetta le gravi disfunzioni ed irregolarità che stanno accompagnando il voto all’estero, perché è grave sostenere che non ci siano”. E’ duro il commento di Marco Zacchera, responsabile esteri An-Pdl – che elenca tutta una serie di problemi che, soprattutto in Sudamerica, accompagnano le operazioni di voto:“ In Brasile c’è tuttora uno sciopero delle poste e quindi i plichi non si sa se e quando arriveranno – sottolinea Zacchera – e proprio ieri con Danieli stavamo valutando la richiesta ‘bipartisan’ di posticipare i termini per la consegna dei plichi per evitare il rischio di tagliar fuori quasi 200.000 elettori dalla possibilità di votare.” “In Venezuela” – prosegue Zacchera- “ ed in altre circoscrizioni estere centinaia di elettori non hanno tuttora ricevuto le schede; in Argentina il ‘Corriere Andriani’ cui è stato appaltato il servizio ha organizzato la raccolta di schede votate davanti al consolato di Buenos Aires, ma nessuno controlla chi imbuca le schede, anche a pacchi”.
“Mi chiedo”- insiste Zacchera- “come sia possibile per il vice Ministro Danieli definire tutto questo caos ‘disguidi prevedibili, limitati e comunque monitorati’”?
(SEGUE)