Roma, 2 ago – Sono rientrate in Italia dopo la missione in Libano, le aziende aderenti ad Assorestauro che hanno partecipato ad una quattro giorni di workshop articolato e ricco di incontri, che ha consentito di porre le basi per i primi passi verso progetti di collaborazione futura. Presenti al workshop esponenti autorevoli del Ministero della Cultura libanese, la Delegazione Unesco Siria, il Ministero della Cultura della Repubblica siriana ed esponenti del Cultural Heritage and Urban Development – CHUD, soggetto impegnato in attività di ricostruzione con iniziative concrete su finanziamenti della Banca Mondiale. L’occasione di incontro è stata preziosa per conoscere numerosi dettagli in merito alle modalità operative di tutti i soggetti convenuti ed ai progetti in corso (ma anche quelli previsti nel prossimo futuro) sui temi della ricostruzione e dei finanziamenti che la supportano. Ai momenti di carattere istituzionale, occasione di approfondimento e conoscenza reciproca, si sono alternate sessioni di laboratorio e dimostrazioni di prodotti e tecnologie italiani nei contesti archeologici più noti, a Baalbek e a Tiro. In particolare, al sito archeologico di Baalbek le attività di presentazione aziendale (Bresciani, Fibre Net e Kimia) hanno riguardato i temi strutturali ed hanno visto l’applicazione di malte, sistemi di consolidamento e dispositivi, su alcune murature messe a disposizione dal Ministero tra quelle non antiche e vincolate presenti.
Nel sito archeologico di Tiro, invece, l’attenzione è stata rivolta al tema delle superfici murarie, puliture e trattamenti di pietre, e le aziende intervenute (Bresciani, Ibix, El.En, Kimia) hanno presentato prodotti e tecnologie specifiche per tali attività di restauro. La parte pratica in sito si è dimostrata di grande interesse per i partecipanti locali, presentando l’elevata competenza italiana e dimostrando l’eterogeneità dei settori che convergono nel mondo nel restauro rappresentato da Assorestauro. (Ram)