Vicenza, 2 ago – Si è conclusa a Vicenza l’edizione 2017 della Consulta dei Veneti nel Mondo. Dal 27 al 29 luglio i Consultori veneti, provenienti dai cinque continenti e dal territorio regionale, hanno affrontato i principali temi e delineato le iniziative prioritarie per il futuro nei rapporti tra l’Istituzione Regionale, che era rappresentata dall’Assessore alle politiche sociali con delega ai flussi migratori, Manuela Lanzarin. “Consulta e meeting – ha detto l’Assessore regionale – sono le nostre antenne nei cinque continenti per dialogare direttamente con i milioni di veneti che hanno lasciato la loro terra, tra Otto e Novecento, in cerca di lavoro e fortuna e hanno portato con sé lingua, cultura, laboriosità e valori, trapiantandoli nei quattro continenti. Dai rappresentanti delle associazioni e dei comitati e dai giovani di origine venete abbiamo raccolto osservazioni, proposte e progetti per rinsaldare i legami tra comunità lontane solo geograficamente, che rappresentano un immenso valore di esperienze, relazioni e di potenziali interscambi per una regione che conta oltre cinque milioni di discendenti all’estero e che ora si trova a gestire l’ingresso di nuovi flussi migratori”. Il Documento finale indica come prioritari il valore imprescindibile dell’Associazionismo. Il Funzionamento delle associazioni. La Consulta e Meeting dei giovani veneti. La Giornata dei Veneti nel Mondo. Le Onorificenze “Premio Eccellenze Venete. Le Borse di studi. L’Insegnamento della storia dell’emigrazione nelle scuole. i coinvolgimenti nelle missioni all’estero. Le iniziative a carattere culturale. La Comunicazione. Il Piano annuale 2018. La Consulta, con riferimento al programma annuale, ha espresso adesione agli indirizzi tracciati dalla Regione, con una serie di considerazioni e la richiesta di specifica attenzione ad alcuni temi. “Come consultori siamo rimasti soddisfatti dell’attenzione della Regione Veneto al nostro associazionismo – il commento della Vice presidente ABM Patrizia Burigo, consultore per l’Associazione bellunese – lo stesso presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha chiesto come siamo in grado di intercettare i giovani che rappresentano la nuova emigrazione e i ragazzi, oriundi veneti. La risposta è stata semplice e diretta, ovvero grazie a strumenti social come Bellunoradici.net”. (PO / Red)