Roma 3 ago – Come è possibile che un’eccellenza come l’Istituto Tecnico Tecnologico “Giorgi” di Brindisi non possa partecipare alla finale mondiale di robotica in Giappone, pur avendo vinto la prestigiosa competizione Robocup jr? Questo il tema di una interrogazione presentata al Miur dai deputati del Movimento 5 Stelle della commissione Cultura, attraverso Luigi Gallo primo firmatario, nella quale esprimono la propria preoccupazione: “Ma lo School Bonus introdotto nella legge 107 non doveva risolvere tutti i problemi aiutando i privati a finanziare le scuole in casi come questi? La verità è che quando si scelgono la strada delle privatizzazioni è solo per giustificare meno risorse ai servizi pubblici e ai diritti dei cittadini come quello dell’istruzione. Si rimane costernati che il Miur non sia intervento immediatamente, o per una somma di questo genere si rischia la bancarotta dello Stato? Questa è la situazione, anche se poi veniamo accusati di essere populisti: 5 miliardi per le banche si trovano subito, poco più di 10mila euro per i nostri studenti sono impossibili da trovare”. Secondo i deputati “è veramente inutile che si sprechino lodi e incentivi a parole per la formazione dei nostri ragazzi nelle scuole superiori se poi lo Stato non riesce ad organizzare un volo e soggiorno per studenti che hanno dimostrato il proprio valore e devono cimentarsi in una competizione mondiale. Oltremodo il campo di sfida è quello della robotica, della reale innovazione tecnologica. La preside Maria Luisa Sardelli si trova nella tipica situazione di avere pochi fondi e dover scegliere tra pagare un viaggio o comprare sedie, rinnovare un laboratorio. Sono queste le condizioni in cui lasciamo la nostra scuola?”.
(PO / red)