Roma, 4 ago – L’8 agosto 1956, una tragedia senza precedenti scuote il Belgio. Un incendio scoppiato nella miniera di carbone del Bois du Cazier presso Marcinelle causa la morte di 262 persone, di cui 136 italiani. I minatori restano intrappolati nella miniera senza via di scampo e vengono uccisi dalle esalazioni di gas. Le operazioni di salvataggio vanno avanti fino al 23 agosto. Inutilmente, perché non ci sono sopravvissuti. Una pagina di storia al centro di “Marcinelle, memorie dal sottosuolo” di Giuseppe Giannotti, in onda domani alle 18.30 su Rai Storia. Il documentario ripercorre gli anni delle massicce migrazioni italiane in Belgio e la tragedia di Marcinelle, con testimonianze, interviste e filmati di repertorio.
(red)