Martedì 15 agosto i Musei in Comune di Roma osserveranno il consueto orario di apertura. Anche durante il giorno di ferragosto, quindi, sarà possibile visitare le collezioni permanenti e le mostre temporanee e, la sera, partecipare ai numerosi appuntamenti dell’estate romana tra cui il mix di spettacolo e archeologia nei Fori di Augusto e di Cesare, la magia del teatro shakespeariano al Silvano Toti Globe Theatre e le rassegne estive della Casa del Cinema, ambedue nel verde di Villa Borghese. Le attività sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.
LE GRANDI MOSTRE – I Musei Capitolini ospitano per la prima volta la Madonna del Pintoricchio, ritenuta dal Vasari il ritratto di Giulia Farnese, amante di papa Alessandro VI Borgia, accanto al più noto Bambin Gesù delle mani nella mostra Pintoricchio pittore dei Borgia. Nelle Sale Terrene di Palazzo dei Conservatori, La bellezza ritrovata, una mostra che sancisce l’impegno da parte dello Stato, rappresentato dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la costante attività di ricomposizione e ricostruzione del nostro patrimonio culturale. Al Museo dell’Ara Pacis è in corso Spartaco. Schiavi e padroni a Roma, una mostra che indaga la realtà della schiavitù nella vita quotidiana e nell’economia della Roma imperiale. All’interno dei Mercati di Traiano, la mostra I Fori dopo i Fori illustra le vicende dell’area archeologica dei Fori Imperiali attraverso i rinvenimenti degli scavi degli ultimi 25 anni.
PICCOLE MOSTRE DA NON PERDERE – Al Museo di Roma in Trastevere le foto dell’urbanista, storico, autore di “Roma moderna”, Italo Insolera: il bianco e nero delle città, Immagini 1951-84 e OSTKREUZ. La mostra dell’agenzia fotografica tedesca, la retrospettiva racconta la storia dell’agenzia OSTKREUZ, fondata nel 1990 da fotografi della Germania Est e oggi il collettivo fotografico più celebre in Germania. In mostra ci sono oltre 250 fotografie di 22 fotografi, dai lavori immediatamente successivi il crollo del Muro fino ai giorni nostri. Al Museo Napoleonico Minute visioni. Micromosaici romani del XVIII e del XIX secolo dalla collezione Ars Antiqua Savelli, una delle più importanti in ambito internazionale dedicate a questo peculiare genere artistico, frutto di oltre quarant’anni di acquisizioni e ricerche. Alla Centrale Montemartini da ammirare, oltre alla magnifica collezione permanente, il treno di Pio IX realizzato nel 1858 dalle società ferroviarie “Pio Centrale” e “Pio Latina”, che lo hanno commissionato ad aziende francesi per farne dono al pontefice. Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco All’ombra delle piramidi. La mastaba del dignitario Nefer, il preziosissimo rilievo funerario del dignitario Nefer, databile al regno del faraone Cheope: una ricostruzione 1:1 della struttura della cappella funeraria e una ricchissima documentazione grafica, fotografica e multimediale per descriverne lo spazio interno. Al Museo Carlo Bilotti Markku Piri. Vetro & Dipinti. Un finlandese all’Aranciera di Villa Borghese: in mostra oggetti di vetro realizzati in collaborazione con artigiani finlandesi e/o maestri vetrai di Murano, associati a dipinti e serigrafie di Piri, e da tessuti stampati aventi temi e motivi legati alla Finlandia. Silvia Codignola. Autobiografia della madre presenta invece quadri a tempera e olio, alcuni disegni e sculture in gesso tutti di piccole e medie dimensioni, realizzati nell’arco del decennio 2006/2016. (Red – 4 ago)