Bolzano, 4 ago – La Provincia Di Bolzano finanzia il progetto di suore terziarie e onlus meranese a sostegno di minorenni in fuga dopo la guerra civile nella Repubblica Centrafricana. Si tratta di una delle aree più instabili del continente, dove la guerra civile è ufficialmente finita ma violenze e disordini non cessano. Circa 2,5 milioni di persone, la metà della popolazione, soffre di denutrizione per la carenza di ogni bene di prima necessità e migliaia sono in fuga da quella terra. Sempre più profughi con bambini costretti alla fame hanno cercato rifugio nella missione delle suore terziarie nella regione La Yolè, al confine con il Camerun. Grazie a un progetto di cooperazione allo sviluppo che le religiose hanno avviato con la associazione onlus di Merano Etica Mundi, dall’inizio di quest’anno la missione può rispondere meglio ai bisogni di un migliaio di profughi, in particolare di 200 bambini denutriti. Contemporaneamente le madri vengono formate per diventare più autonome in materia di cibo e alimentazione, di coltivazione di semi e piante, di utilizzo degli attrezzi da orto e giardino. A sostegno di questo progetto la Provincia di Bolzano mette a disposizione 78mila euro. Oltre mille profughi sono assistiti nella missione delle suore terziarie. (Red)