Roma, 7 apr – Si produce in Cina l’86 per cento degli oltre 250 milioni di articoli contraffatti sequestrati alle frontiere nell’Unione Europea in un anno che oltre all’abbigliamento, scarpe e i tecnologici di uso comune, riguardano in misura crescente falsificazioni pericolose, cioè quelle riguardanti generi alimentari, prodotti per la cura personale e medicinali che sono aumentate del 400 per cento in Europa. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la sentenza della Corte Suprema di Pechino che ha confermato la condanna all’azienda cinese Montresor che eveva messo sul mercato cioccolatini ”Tresor Dor” con confezione uguale a quella dei Ferrero Rocher. Nonostante l’importante vittoria, molto resta ancora da fare con l’Italia che – sottolinea la Coldiretti – è il Paese piu’ colpito dalla contraffazioni all’estero dove sono falsi piu’ tre prodotti alimentari “italiani” su quattro, con le esportazioni nazionali che rappresentano appena un terzo del mercato mondiale delle imitazioni di prodotti alimentari Made in Italy che vale oltre 50 miliardi di euro. (SEGUE)