Roma, 7 apr – Tra i principali relatori che hanno partecipato a questi appuntamenti vanno ricordati: il presidente del Messico, Felipe Calderon, al seminario di Milano sui rapporti Italia-Messico; il ministro da Casa Civil del Brasile, Dilina Rousseff, al seminario di Roma sulla cooperazione transfrontaliera; il ministro dell’Economia dell’Uruguay, Danilo Astori, al seminario di Milano sull’integrazione regionale e lo sviluppo locale; il presidente della Caf (Corporacion Andina de Fomento), Enrique Garcia, al seminario di Roma sulle reti di infrastrutture in America Latina e le opportunità in Italia. L’evento internazionale è stata inoltre la cornice dove il ministro Massimo D’Alema ha voluto consegnare un riconoscimento alle personalità italiane che hano dato il proprio apporto al dialogo tra l’Italia e l’America Latina: Susanna Agnelli, già ministro degli Affari Esteri; Linda Bimbi, conoscitrice del Brasile e segretaria generale della Fondazione Internazionale “Lelio Basso”; Gilberto Bonalumi, segretario generale della Rial; Ludovico Incisa di Camerana, ambasciatore e scrittore di temi latinoamericani; Italo Moretti, già rappresentante Rai dall’America Latina; Renato Sandri, già parlamentare e dirigente Pci; Alberto Tridente, già dirigente sindacale Fim e Flm; Saverio Tutino, giornalista latinoamericanista e fondatore dell’Archivio diaristico di Pieve di Santo Stefano. Altra direzione intrapresa dall’Italia e sottolineata dal sottosegretario Di Santo è l’aver posto le basi per un dialogo con la corrente “iberoamericana”, confermato dalla presenza dell’Italia al Vertice fra l’Unione europea e Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, in programma dal 15 al 17 maggio, dove la specificità italiana potrà farsi interlocutrice del rapporto fra Ue e America Latina. (SEGUE)