Roma, 14 ago – Pesce lavorato e conservato: l’Italia in un anno importa per oltre 4 miliardi di euro, circa dieci volte di più di quanto esporta. Ma sia l’import che l’export sono in aumento: rispettivamente +10,5% e +1,3%. E nel settore ittico, che tra produzione e commercio conta più di 30 mila imprese (+1,4%), prima è Napoli con 2.269 attività (+1,6% in un anno) seguita da Rovigo con 2.157 (+1,1%). Vengono poi Ferrara, Roma e Venezia. Spicca l’export lombardo che nel 2016 raggiunge i 158 milioni di euro, +12,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il pesce lavorato e conservato parte soprattutto da Como (81,4% del totale regionale). Seguono Brescia (6,4%), Milano (3,6%) e Lecco (1,7%).