Roma, 18 ago – “La decisione di Ryad di aprire le frontiere con il Qatar per permettere ai pellegrini di recarsi alla Mecca, non cancella la grave posizione dell’Arabia Saudita e di altri paesi assunta nei confronti del Qatar”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione di amicizia Italia-Qatar “Italy Qatar Progress and Peace” dopo la decisione dell’Arabia Saudita “su base essenzialmente religiosa” di riaprire le frontiere con Doha. “Ormai da mesi sauditi ed emiratini – continua l’associazione – mantengono la volontà di punire duramente il Qatar con un blocco a tenaglia per il suo presunto sostegno al terrorismo e per aver minacciato la loro sicurezza. Il problema, nel dare prova di questa spavalderia politica, è che un simile atteggiamento non convince nessun altro paese. Questo perché le accuse sono evidentemente sproporzionate per quanto riguarda alcuni elementi centrali come il finanziamento dei movimenti islamisti, le relazioni con l’Iran e l’interferenza con gli affari di altri stati’. Infine la decisione di alcuni paesi, come Israele, di chiudere la redazione di Al Jazeera a Gerusalemme, non aiuta ad una ricomposizione democratica dell’assetto geopolitico della Regione finanche non tutela la pluralità dell’informazione”, conclude la nota.
(red)