Genova, 22 ago – La bioetica rappresenta ancora qualcosa di misterioso ed è
spesso associata ad immagini inquietanti o che distorcono il suo autentico significato e le sue migliori intenzioni. Eppure la nostra società, in modo più o meno inconsapevole, vi fa continuamente ricorso interrogandosi su come accogliere le sfide del progresso, come è il caso per esempio degli scenari aperti dalle biotecnologie. Una strada che va percorsa è sicuramente quella della consapevolezza e della comprensione, di un’informazione che sia il più possibile esauriente circa le implicazioni morali, politiche, economiche e giuridiche dei progressi scientifici e tecnologici al fine di evitare i timori o le speranze eccessive. Questo lo spirito che anima gli ideatori del Festival di Bioetica, che si tiene il 28, 29 e 30 agosto a Santa Margherita Ligure.
(Red)