(30 agosto 2017) “Abbiamo assistito, nel dopo Tenco del 1989, alla partenza del suo viaggio. Un viaggio nella storia della musica e dell’uomo, nella geografia dell’anima e del mito inseguendo le suggestioni di correnti marine. Ci ha portato nei porti di Livorno, Amburgo e Atene; ha esplorato musiche di mare come il rebetico, la morna, il tango, la taranta; si è immerso nei miti di Melville e nel racconto di un viaggiatore come Céline. Il Premio Tenco non poteva essergli assegnato che nell’edizione intitolata alle Terre di Mare”. Con queste motivazioni è stato assegnato a Vinicio Capossela il Premio Tenco 2017. Ma il suo “viaggio” ha fatto tappa anche nei Balcani, tanto che in apertura della VI edizione della stagione della cultura italiana in Bosnia Erzegovina il cantautore italiano effettuerà una tournée nel Paese, che toccherà Sarajevo il 16 settembre, Banja Luka il 18 settembre, e Mostar il 20 settembre. I concerti, realizzati su invito della nostra Ambasciata, si svolgeranno presso i Teatri Nazionali delle tre città. “Si tratta di una scelta non casuale – ha detto l’ambasciatore Nicola Minasi – dal momento che Capossela, artista completo, cantautore, poeta e scrittore, ha da sempre una particolare vicinanza nei confronti dei Balcani, e della Bosnia in particolare. Già nel suo primo romanzo, ‘Non si muore tutte le mattine’, parla anche di Sarajevo all’indomani della guerra, e il suo stile e le sue sonorità folk hanno molti elementi in comune con le tradizioni musicali dell’area balcanica”. Capossela è pertanto l’artista ideale per mostrare la vicinanza tra la tradizione musicale italiana e quella balcanica e sottolineare come anche la musica leggera e popolare delle due aree appartengono allo stesso mondo culturale e immaginario. (Red)