New York, 30 ago – “I simboli di un popolo sono la stratificazione della loro storia, rimuovere i simboli significa azzerare la memoria, distruggere i segni dell’evoluzione, i legami che ha intessuto l’umanità nel suo cammino di crescita. La distruzione della memoria è non a caso una delle strategie dell’ISIS per imporre uno stato di paura e terrore per far ripiombare la nostra epoca in un terribile oscurantismo accanendosi nella distruzione dei simboli di una storia fiorente e luminosa che con le sue opere visibili e tangibili non tramonta mai. La statua di Cristoforo Colombo in mezzo a New York rappresenta l’inizio della storia degli Stati Uniti d’America il fulcro del nuovo mondo un pezzo di quel puzzle che chiamiamo con orgoglio civiltà”. Lo ha dichiarato Giuliana Ridolfi Cardillo, coordinatrice Forza Italia dello Stato di New York (USA), in seguito alle polemiche in atto negli Stati Uniti sul Columbus Day. (PO / Red)