Potenza, 30 ago – “E’ opportuno stilare un bilancio dell’estate lucana in materia di emigrazione lucana nel mondo”. E’ quanto affermato dal componente la Federazione Lucana in Svizzera, Giuseppe Ticchio, che sottolinea come “puntualmente i lucani nel mondo, tra luglio e agosto, sono tornati a riempire strade e piazze dei paesi di origine con annesso ritorno economico per tutte le attività dei Comuni della Basilicata”. “Certo – continua Ticchio – non è una novità che i Comuni da una parte e le istituzioni regionali dall’altra, sono chiamati a gestire questo fenomeno stagionale in virtù delle proprie competenze. Purtroppo – dice Ticchio – quest’anno tutti abbiamo vissuto una criticità in più, la penuria d’acqua, che ha messo in ginocchio tanti nostri Comuni e che, ad oggi, non è ancora risolta, anche perchè la pioggia stenta ad arrivare creando una situazione di grande emergenza, sia per i cittadini residenti che per quelli venuti dall’estero. La domanda, a questo punto, nasce spontanea, non sarebbe il caso da parte di chi governa prevenire nell’arco dell’anno il fenomeno della siccità migliorando le condotte idriche in tutta la regione, dal momento che, dati alla mano, oltre il 40 per cento di questo bene comune si disperde strada facendo?”. “Se i disagi continuano, – aggiunge Ticchio – la nostra azione promozionale nei confronti della Basilicata risulterà vana non solo nel portare turisti e, purtroppo, le statistiche pubblicate in merito parlano chiaro e sono un serio campanello d’allarme per tutti gli attori in campo. Aiutateci – conclude – ad invertire questa tendenza negativa”.(red)