Roma, 10 apr – L’Accademia si articola in sezioni autonome nel proprio ambito di ricerca, nel rispetto delle proprie finalità interdisciplinari. E’ prevista a breve l’attivazione di una sezione dedicata alla medicina, nella quale si possono approfondire le motivazioni dell’incontro tra sapere medico e antropologia filosofica, assecondando in tal modo la richiesta di numerosi medici. Ed avrà inizio, il 24 ottobre, la sezione artistica, con una conferenza-concerto su “La musica di Theodor Adorno”, curata dal musicologo e musicista Giacomo Danese, alla quale faranno seguito altri eventi analoghi secondo un progetto chiamato: “Filosofia, spiritualità e musica”. L’Accademia si propone così di colmare un vuoto culturale: quello prodotto da un eccesso di specializzazione che, anche nell’ambito universitario, impedisce sovente il raggiungimento di quella “unità del sapere” che è fondamento dell’“etica del riconoscimento” dell’altro indipendentemente dalla razza, religione, cultura, assolvendo in tal modo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.
(Sis)