Dublino, 4 set – Sarà inaugurata domani, all’Istituto italiano di cultura di Dublino, la mostra ‘XII Censimento Peculiare (in cui si elegge il difetto più attuale)’ di Sabrina D’Alessandro, che si definisce una “archeologa del linguaggio”. Il suo lavoro esplora il rapporto tra parola e immaginario, coniugando arte e filologia. Nel 2009 fonda l’URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite), un ente preposto al recupero di parole smarrite benché utilissime alla vita sulla terra. Il suo “Ufficio Resurrezione” è un modo per ridare vita non solo alle parole in sé, ma anche alla loro capacità di risuonare e di far risuonare la realtà e rappresenta una volontà di rinascita generale, che passa attraverso le parole antiche per arrivare a un modo nuovo di leggere la realtà e di reinventarla. (PO/ Ram)