Roma, 10 apr – “Il vino è uno dei grandi punti di forza della nostra economia agroalimentare ed appartiene al nostro patrimonio culturale ed alla nostra storia; perciò in momenti come questo è necessario che tutti, compresa la stampa italiana, riscattino il lavoro onesto e prezioso della maggior parte dei produttori del vino di qualità italiano”. Ha commentato così Franco Narducci, presidente Unaie e capolista del Pd alla Camera nella ripartizione Europa, le vicende legate alla sofisticazione dei vini italiani. “Bisogna avere fiducia – ha proseguito Narducci – nel nostro sistema di controllo e repressioni delle frodi che ha dato prova di efficienza ed efficacia dando disposizioni immediate per il ritiro dal mercato dei prodotti contraffatti e non si può attaccare la produzione vinicola italiana solo per una pura logica di mercato”. “Gli italiani all’estero – ha sottolineato – sono stati promotori della cultura enogastronomica italiana nel mondo con vero amore ed orgoglio; qualche produttore disonesto non può e non deve offuscare la grande tradizione ed il valore indiscusso del vino italiano di qualità”. “E’ necessario – ha concluso Narducci – che la stampa, nazionale ed internazionale, renda merito a chi, attraverso il lavoro quotidiano impegnato e costante, esporta nel mondo una tradizione di alta qualità di cui il nostro Paese deve essere orgoglioso”.
(Cep)