Roma, 4 set – “Sono molte le novità annunciate dall’Inps che riguardano prassi e modalità dell’accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2017 per il pagamento delle prestazioni all’estero. L’Inps ce le aveva già preannunciate nel mese di luglio u.s. nel corso dell’Audizione presso il Comitato della Camera dei deputati per gli italiani nel mondo. Ora le novità diventano operative e, nell’intenzione dell’Inps, dovrebbero accelerare e snellire le procedure del complesso strumento di accertamento e pagamento delle pensioni all’estero”. Così in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Fabio Porta che elencano quali sono le più importanti innovazioni. “Come è noto l’accertamento dell’esistenza in vita è stato introdotto dall’Inps per assicurare la correttezza dei flussi dei pagamenti dei trattamenti pensionistici e come strumento di percezione e contrasto del fenomeno dell’indebita percezione delle prestazioni – hanno proseguito Fedi e Porta -. Tale controllo viene condotto all’estero dalla Citibank per che di anno in anno procede su richiesta dell’Inps oltre che ai pagamenti anche all’accertamento dell’esistenza in vita. A partire dal mese di settembre 2017 è stato deciso di frazionare la platea dei pensionati interessati in due blocchi, distinti per aree geografiche e residenza, programmando due differenti fasi di verifica. Tale verifica sarà da ora effettuata non solo attraverso l’invio a tutti i pensionati di lettere personalizzate ma anche con strumenti alternativi”. (Red)