Milano, 6 set – La Turchia ospita più di 3 milioni di rifugiati, la maggior parte siriani, fuggiti da uno dei più sanguinosi conflitti dell’era moderna. Per fornire un supporto concreto alle famiglie più vulnerabili, l’Unione Europea, insieme al World Food Programme (WFP) e al Governo Turco, ha sviluppato il programma ESSN (Emergency Social Safety Net – Rete di sicurezza sociale di emergenza). Il programma fornisce ai rifugiati un contributo mensile attraverso la carta di debito ESSN che consente loro di acquistare ciò di cui hanno più bisogno, come cibo e medicinali, ma anche di pagare affitto e bollette per far fronte alla difficile condizione che stanno affrontando. Grazie a questo finanziamento e con la possibilità di poter provvedere alle loro famiglie, i rifugiati possano iniziare a percepire nuovamente un senso di stabilità e serenità: un principio di normalità nella loro vita grazie al contributo mensile di 120 lire turche (circa 28 euro) per ogni membro della famiglia. (Red)