Torino, 11 set – Il Master in Management della Business School internazionale ESCP Europe si conferma anche nel 2017, per il 13mo anno consecutivo, il miglior programma di studi in Italia, al sesto posto a livello globale, secondo la classifica stilata annualmente dal Financial Times, che prende in esame la formazione manageriale pre-esperienza lavorativa. Con i suoi sei Campus di Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia, la Scuola consolida la sua posizione ai vertici del ranking che costituisce il parametro di riferimento internazionale per la scelta all’iscrizione ai Master delle 95 più importanti business school europee, asiatiche e australiane, classificate secondo 23 criteri, divisi in tre macroaree. Il MIM di ESCP Europe emerge per l’internazionalità dell’esperienza di studio, i tempi rapidi di inserimento nel mondo del lavoro a 3 mesi dalla conclusione delle lezioni e per gli obiettivi raggiunti in termini di occupazione e salario medio, pari a circa 65.000 euro (78.000 dollari), posizionandosi davanti all’Università Bocconi (2° posto in Italia, 10° al mondo), alla School of Management del Politecnico di Milano (3° posto in Italia, 84° al mondo) e alla LUISS Guido Carli (4° posto in Italia, 94° al mondo). “La conferma della prima posizione in Italia in questo ranking è il riconoscimento dei costanti investimenti volti a rafforzare la qualità e l’internazionalità della faculty, della didattica, dell’esposizione internazionale” afferma Francesco Rattalino, direttore di ESCP Europe Torino Campus. Una formazione di alto livello e classi multiculturali, che accolgono giovani da tutto il mondo, in particolare da Cina, Danimarca, Francia, Germania, India, Marocco e Stati Uniti, con background di studi variegati: nell’anno accademico 2017-2018 gli studenti del MIM in classe a Torino saranno 164, con un incremento del 4% rispetto alla precedente edizione del Master. Di questi, il 73% proviene da facoltà di Economia, il 15% da Ingegneria, il 3% dalle scuole Prepas francesi, il 2% da Filosofia, mentre il restante 7% è suddiviso equamente tra Scienze Politiche, Scienza della Comunicazione, Lingue, Relazioni Pubbliche e Internazionali e Statistica.