Roma, 18 set – Si è conclusa con l’incontro con il presidente Bashar Al-Assad la missione istituzionale dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani e Mario Mauro, in Siria. “Un confronto franco e ampio”, si legge in una nota. La delegazione italiana ha avuto quattro giorni di incontri con le istituzioni politiche e religiose del Paese e con la società civile, tra Damasco ed Aleppo, tra cui il primo ministro, Hamid Khamis, il presidente del Parlamento, Najdat Anzour, il Gran Muftì di Siria, Badr al -Din Hassoun, ed il patriarca romano cattolico, Youssef Absi. “Proprio ora che, dal punto di vista militare, la battaglia sul terreno contro Isis sta volgendo positivamente per le forze governative, resta da vincere quella contro il fanatismo e l’estremismo religioso radicato in una parte della società che ha rappresentato il terreno favorevole all’insediamento di milizie jihadiste spesso di matrice straniera, e che ha portato la Siria, Stato da sempre secolare e rispettoso di tutte le confessioni religiose, indietro di decenni soprattutto dal punto di vista della condizione femminile” conclude la nota. Se dal punto di vista militare il tavolo di Astana, dove sono rappresentati pressoché tutti i gruppi della cosiddetta opposizione armata, può essere il luogo di sintesi e di risoluzione della crisi, dal punto di vista ideologico la sfida è sicuramente più complessa e lo stesso Presidente Assad ha condiviso con i senatori Romani e Mauro la consapevolezza della debolezza del partito Ba’ath contro l’ideologia islamica wahabita e salafita capace di penetrare il tessuto sociale siriano culturalmente e storicamente distante da posizioni religiose estremiste”.
(red)