(19 settembre 2017) Il cinema italiano protagonista a Rodi nell’ambito della settimana (18-22 settembre) dedicata all’Alzheimer. “Una sconfinata giovinezza” – film del 2010 scritto e diretto da Pupi Avati con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi e Gianni Cavina – verrà, infatti, proiettato venerdì 22 settembre (alle 20.30) presso il Centro di Cura “Arsinoi” del teatro Comunale di Rodi. L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene. Il film è ambientato a Roma. Protagonisti Lino e Chicca: felicemente sposati e senza figli, trascorrono la loro vita matrimoniale dividendosi fra i reciproci impieghi di giornalista sportivo e professoressa di filologia romanza. La tranquillità della coppia viene turbata però dalla malattia degenerativa dell’uomo, annunciata da vuoti di memoria e poi verificata da una serie di esami clinici. Da quel momento in poi l’esistenza di Lino precipita nella regressione, mentre l’atteggiamento della moglie, battagliero e non rinunciatario, tiene vivo il rapporto nonostante le enormi difficoltà. Strutturato come un racconto narrato per mezzo della voce fuori campo della protagonista, “Una sconfinata giovinezza” ha ricevuto tre candidature e una vittoria ai Nastri d’Argento 2011: premio speciale (Pupi Avati). Non solo. Due vittorie al Bari International Film Festival 2011: migliore scenografia (Giuliano Pennati) e migliori costumi (Stefania Consaga, Maria Fassari). (red)