Roma, 20 set – Il presidente del Gruppo Bonatti, Paolo Ghirelli, ha incontrato il presidente di Sonatrach, compagnia energetica nazionale algerina, Abdelmoumen Ould Kadour. Nel corso dell’incontro i vertici delle due società hanno discusso del percorso di Bonatti in Algeria e del suo ruolo nel settore degli idrocarburi. È un percorso lungo, quello di Bonatti in Algeria: dai primi contratti acquisiti nel 1999 l’azienda di Parma, dopo quasi 20 anni di attività nel Paese, è giunta oggi ad essere una realtà consolidata capace di essere un riferimento sia per la compagnia petrolifera nazionale che per le varie società internazionali presenti. Bonatti in Algeria ha realizzato lavori che vanno dall’impiantistica con progetti EPC, di sola costruzione e di manutenzione, alla realizzazione di pipeline, fino ai servizi ai pozzi in cui l’azienda interviene direttamente con le sue tecnologie sulla produzione di idrocarburi. Ultimo, ma non meno importante, è il livello di integrazione raggiunto nel Paese. Il personale di Bonatti in Algeria è per il 98% algerino per un organico complessivo nel Paese di circa 4.000 persone. L’impiego di risorse locali è preponderante anche sul fronte dell’indotto: più di 150 imprese locali hanno la qualifica di fornitori o partner del Gruppo. Presente su 15 siti, Bonatti ha in Algeria il suo quartiere generale ad Algeri e la sua base logistico/operativa principale ad Hassi Messaoud: quest’ultima, estesa su un’area di quasi 17.000 mq, garantisce servizi e coordinamento a tutti i siti operativi dell’azienda.