Oslo, 21 set – Si parlerà di Venezia ad Oslo e di Norvegia a Venezia tra domani e domenica con un trittico di eventi organizzati dall’Istituto italiano di cultura di Oslo. Filo conduttore: Giacomo Casanova, avventuriero e uomo di mondo, ma anche raffinato intellettuale, scrittore, traduttore e rappresentante di un ‘700 cosmopolita ed irrequieto. Domani, a partire dalle 19, all’IIC di Oslo, è in programma un primo approccio multidisciplinare alla figura di Casanova. Si parlerà della Venezia settecentesca come centro culturale internazionale, illustrando le fortificazioni veneziane a Bergamo, Peschiera, Palmanova, Sebenico, Zara e Cattaro, recentemente inserite nel patrimonio mondiale dell’Unesco. Verranno letti brani dello scrittore nelle tre lingue in cui egli scrisse (italiano, francese e veneziano) e nelle traduzioni in inglese ed esperanto. L’iniziativa è promossa congiuntamente dall’Istituto di Cultura, dall’Ambasciata d’Italia, dalla Oslo Kammerakademi e dalla Federazione Eperantista Italiana. Nella giornata di sabato ci si collegherà con Sandrigo (nei pressi di Venezia) per le tradizionali giornate italo-norvegesi, organizzate dalla Confraternita del baccalà alla vicentina. Sono attesi decine di migliaia di visitatori ed ampie delegazioni norvegesi, in particolare dal Comune di Røst nelle Lofoten, dove il navigatore Pietro Querini approdò nel 1431 dando inizio al commercio di stoccafisso. Domenica, per l’evento ‘Casanova – en 1700-tallskosmopolitt’, all’Opera dalle ore 18.30, la Oslo Kammerakademi eseguirà musiche del Settecento europeo intervallate da letture delle lettere. (Ram)