Roma, 16 apr – Nel corso della conferenza Chiocchetti ha elencato gli obiettivi a breve termine del Pd: “Siamo disponibili al dialogo con la nuova maggioranza su numerosi temi che riguardano gli italiani all’estero: riteniamo che sia importante riproporre e portare a termine l’iter parlamentare di alcune iniziative legislative, e mi riferisco in particolar modo alla revisione della legge sulla cittadinanza e all’erogazione di un assegno di solidarietà per gli anziani indigenti residenti all’estero”. Il responsabile italiani all’estero del Pd ha poi precisato: “Il fatto che il risultato del voto delle nostre comunità nel mondo non sia stato determinante in questa tornata elettorale, a differenza che in quella del 2006, non significa che saranno rappresentate con meno forza dai parlamentari.”. Un’ulteriore risultato del Pd nel mondo, ha spiegato Chiocchetti, è stato quello dell’attenzione alla partecipazione femminile: “Il Pd ha presentato una lista in cui il 50 per cento dei candidati erano donne: è stata assicurata loro un’uguale condizione di partenza”. Alla conferenza era presente una democratica: si tratta di Laura Garavini, deputata neo-eletta nelle liste del Pd all’estero, che ha avuto la maggior parte delle preferenze in quell’area: “Credo di aver preso un voto per ogni chilometro percorso – ha spiegato sorridente – la campagna elettorale è stata breve e molto intensa, caratterizzata da una partecipazione entusiasta degli elettori”. Alla conferenza è intervenuto anche Eugenio Marino, del Coordinamento nazionale del Pd all’estero, che ha ricordato alcuni dati sul vantaggio elettorale dei democratici in alcune aree: “In Francia Il Pd ha conseguito il 7 per cento in più rispetto al Pdl alla Camera, e il 15 per cento in più al Senato. In Uruguay, ha avuto il 2 per cento in più sia alla Camera che al Senato. In Svizzera, lo scarto rispetto al Pdl è del 17 per cento in più, e in Belgio, alla Camera è del 7 per cento, al Senato del 15 per cento”.
(Cat/Sis)