Udine, 25 set – L’Office of Naval Research Global (ONRG) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha finanziato con 60 mila euro il progetto di ricerca biennale “Cairo” dell’Università di Udine dedicato a un sistema informatico innovativo per rilevare e tracciare la presenza di oggetti nello spazio e nel tempo (target tracking). Una sorta di “segugio digitale” di nuova generazione utilizzabile con sensori come videocamere, radar, sonar, laser, microscopi e altri strumenti di monitoraggio. Diversi i campi di applicazione, fra i quali la sicurezza, la logistica, la robotica, la visione artificiale, la medicina e la fisica. In pratica, si va dal tracciamento del moto delle cellule tumorali o delle particelle elementari alla videosorveglianza, dal controllo del traffico aereo e marittimo alla guida autonoma di veicoli, all’analisi delle migrazioni degli animali. Obiettivo del progetto Cairo – Context Aware Intent Recognition – è prevedere le destinazioni finali e le intenzioni degli oggetti studiati.