Roma, 17 apr – Si inaugura oggi a Shanghai la 22esima edizione della Chinaplas, l’appuntamento più importante del settore macchine lavorazione plastica e gomma nella zona asiatica. Alta la presenza degli operatori del settore che, con 1700 espositori provenienti da 36 Paesi, fanno registrare all’iniziativa un incremento del 7,7% rispetto al 2007. In mostra più di 1.200 macchinari in funzione e della sua enorme superficie espositiva: 120.000 mq. circa, 18.000 più dell’edizione 2007. L’attenzione dell’Ice, dell’Associazione di categoria Assocomaplast e delle aziende verso la Cina è motivata dalla sua notevole capacità di assorbimento di macchine e tecnologie, come i dati dimostrano nel 2006, la Repubblica Popolare Cinese ha rappresentato la quarta destinazione dell’export settoriale italiano e, nello stesso anno, le statistiche di fonte cinese confermano l’Italia come quinto fornitore della Cina, con una quota pari al 4,4% sul totale delle importazioni cinesi. La Cina, inoltre, detiene il secondo posto nella produzione mondiale di articoli plastici e nei prossimi anni si prevede ancora una forte crescita del mercato della trasformazione delle materie plastiche, sia per quanto riguarda il consumo interno, sia per un sensibilissimo aumento degli investimenti da parte delle industrie estere. Grandi società straniere stanno valutando l’ipotesi di costruire sedi nel sud del Paese, nella presunzione che nel prossimo decennio il mercato cinese della plastica aumenterà fino a un terzo del totale mondiale, soprattutto nel settore elettrico, elettronico e della componentistica auto. L’Ice è presente con uno stand condiviso con l’Associazione di categoria Assocomaplast, all’interno di una collettiva di 44 aziende coordinate dalla stessa Associazione e al centro di un più vasto padiglione italiano che raccoglie anche le aziende che hanno scelto di partecipare alla manifestazione per proprio conto e tramite i loro agenti locali.
(Sab)