Roma, 29 set – “in fase di legge di bilancio dobbiamo insistere sui fondi cultura, sulla redistribuzione dei
fondi. Il voto per corrispondenza non è sostituibile, ci sono degli accorgimenti che vanno fatti e che non
può fare il nostro ministero. Per quanto riguarda la cittadinanza, noi la garantiamo per scelta ma va fatta
una riflessione sui limiti: la lingua italiana, anche ai minimi livelli, non può essere sconosciuta”. Lo dice il
sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, al convegno sul Pd estero alla Camera.
(sis)