Roma, 29 set – “A Londra arrivano circa 2000 italiani al mese. Non sempre si tratta di persone altamente specializzate, ma spesso è un’emigrazione di necessità di chi pur non cercando ruoli dirigenziali sono attratti dai salari molto più alti, perché il rapporto è di uno a tre”.di Così Massimo Ungaro Presidente PD Londra, intervenendo al convegno “Il PD per gli italiani all’estero”, che si sta svolgendo presso la Camera dei Deputati. “Con la brexit – continua – ci siamo trovati da un giorno all’altro ad essere declassati. Prima eravamo una comunità di “londinesi italiani”, abitanti della zona più cool d’Europa. Oggi siamo quasi degli stranieri in un paese che non ci vuole. L’Italia deve impegnarsi a tutelare i diritti acquisiti di chi vive da molti anni in Gran Bretagna. (Fas)