Firenze, 21 apr – Il progetto coinvolgerà complessivamente 20 apprendisti toscani per un finanziamento di 30 mila euro, circa 1200 ad apprendista. I giovani coinvolti stanno facendo pratica come parrucchieri, commessi di supermercato, ragionieri, operatori turistici, elettricisti, sarte, geometri. Il progetto Rappim è un progetto pilota per la Regione Toscana che , con la collaborazione della Generalitat de Catalunya (la Regione Catalogna) vuol dare la possibilità agli apprendisti della propria regione di poter maturare ed approfondire all’estero materie che interessano il percorso professionale prescelto. Tali materie verranno approfondite soprattutto attraverso la work experience svolta presso l’azienda estera che metterà i beneficiari del progetto nelle condizioni di misurarsi non soltanto con nuove realtà lavorative ed innovative applicazioni pratiche, ma anche con la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua e della cultura del paese ospitante. Il secondo gruppo, composto da nove fra ragazzi e ragazze, partirà, sempre da Firenze, il prossimo 18 maggio. Nei mesi scorsi, ricorda Simoncini, sono stati oltre 400 gli alunni di scuole superiori toscane che sono partiti, con gli insegnanti, per viaggi di studio nelle regioni con le quali la Toscaa ha stipulato accordi b! ilaterali (Bretagna, Andalusia, Catalogna, Vastra Gotaland, Is! ole Bale ari, Paesi Baschi e Baden Wuettemberg ), le stesse dove saranno possibili anche gli scambi per gli apprendisti. Grazie a questi accordi la Regione Toscana si propone la mobilità internazionale come fattore essenziale per la competitività e lo sviluppo. Per questo sono stati destinati, con il nuovo programma operativo del Fondo sociale europeo 2007-2013, 27 milioni di euro.
(Sab)