Roma, 21 apr – “La vittoria elettorale del Pdl è stata netta, limpida, inequivocabile. Avevamo chiesto fiducia per creare una maggioranza autonoma, forte, che potesse governare: ci è stata concessa. La sinistra ha perso rovinosamente, l’estrema sinistra si è finalmente dissolta e questa è una vittoria di portata storica. Il PD si lecca le ferite nonostante i dibattiti ed i contorcimenti dei commentatori, Prodi se ne andrà senza il rimpianto degli italiani. Sparita anche “La Destra” che paga una campagna elettorale con troppi insulti per tutti, mentre Casini può sperare solo in qualche accordo più o meno ufficiale, ma rischia di non contare assolutamente niente. Vittoria,insomma, ma questi sono fatti di ieri, adesso abbiamo davanti solo una cosa da fare: lavorare seriamente per il bene dell’Italia”. Marco Zacchera, responsabile esteri di An-Pdl, archivia il (vittorioso) capitolo legato alle elezioni e passa alla seconda fase: lavorare per fare bene al governo. “Non ci possono essere scuse, false partenze, rinvii, liti per questa o quella nomina – spiega – Gli italiani non capirebbero e già è troppa grazia che ci abbiano consegnato questa ultima possibilità, soprattutto grazie all’arroganza e agli errori dei nostri avversari più che per meriti nostri”.
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