Roma, 21 apr – “Ad una settimana esatta dai risultati delle elezioni politiche 2008 per l’estero è necessario non solo analizzare e riflettere sul voto, ma soprattutto riprendere quel processo di strutturazione, ampliamento e radicamento del Pd in Germania, facendo tesoro della buona base di consensi del 33%, ottenuta in questa tornata elettorale” Ad affermarlo in una nota Michele Santoriello delegato assemblea costituente del Pd. “Una base elettorale – spiega – che dovrà tuttavia venir necessariamente consolidata ed estesa perchè non soddisfacente se misurata con le percentuale di voto ottenuto dal Pd in altre nazioni europee. La presenza di un adeguato numero di circoli del Pd già operativi sul territorio tedesco, nati in questi pochissimi mesi preelettorali – che hanno permesso l’elezione di Laura Garavini alla Camera e la buona prova della giovanissima candidata Daniela di Benedetto che ha ottenuto circa 11.200 preferenze – ci devono spronare, da un lato, a intensificare il lavoro di presenza sul territorio, dall’altro a ripensare anche le strutture di coordinamento nazionale e di partecipazione politica e sociale, in special modo anche nel segmento associativo”. “Forse la struttura federale della Germania – continua – ci obbliga a seguire un’organizzazione sul territorio che preveda, oltre alla presenza capillare di circoli o altre forme di aggregazione dei connazionali, anche la strutturazione di coordinamenti regionali o sovraregionali per regioni limitrofe, dotati, pur nel quadro dello statuto nazionale, di autonomia organizzativa e finanziaria, oltre che operativa e di rapporti con il partito fratello. Ciò consentirebbe di dare maggior responsabilità e capacità d’azione e un rapporto intenso e costante col territorio e le sue molteplici modalità d’aggregazione rivolte anche ai giovani, ai forum, alle associazioni culturali e sociali”. (SEGUE)