Per Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia e coordinatore del referendum per l’autonomia, Roma è “una capitale nordafricana” e in un’intervista a Il Tempo parla di “città ingestibile”. “Roma mi piace, ma è una città con servizi da Terzo Mondo – afferma Fava -. E sicuramente peggiorata negli ultimi dieci anni. Io ci ho vissuto otto anni. Un po’ di anni buoni ci sono stati. Almeno fino al 2007/2008, quando il livello dei servizi era abbastanza accettabile”. Di chi è la colpa degli amministratori o dei romani? “Non spetta me deciderlo – risponde l’assessore leghista -. Ma sicuramente chi viene eletto è lo specchio di chi elegge. Penso che ci sia una diretta connessione tra le due cose. Non c’è dubbio che Roma stia dimostrando di essere ingestibile. L’appello di questi giorni della sindaca Raggi per una maggiore autonomia ha dell’incredibile in una città che ha prodotto tredici miliardi di disavanzo”. Nessuna scusa ai cittadini della Capitale: “I romani chiedono scusa ai lombardi per ciò che sta succedendo da vent’anni a questa parte? – chiede Fava -. Mentre voi producevate 13 miliardi di disastro noi abbiamo lavorato per pagarli”. (Red – 6 ott)
