Trento, 16 ott – Da oggi a venerdì 22 gestori di siti UNESCO da 21 Paesi sono in visita/studio in Trentino e, in particolare nelle Dolomiti, per raccogliere informazioni e buone pratiche del patrimonio dell’Umanità Dolomiti. I 22 componenti stanno frequentando un prestigioso corso PromotingPeople-Centred Approaches To Conservation 2017 organizzato da ICCROM in collaborazione con IUCN e il ministero norvegese per il clima e per l’ambiente e si avvale del sostegno dell’ufficio federale di ICOMOS e del Centro patrimonio mondiale UNESCO. L’edizione 2017 del corso è dedicata all’Italia (Roma, Ercolano e Dolomiti). Lo scopo del corso è fornire ai partecipanti le competenze, le conoscenze e la consapevolezza necessaria per coinvolgere le comunità nella gestione del patrimonio culturale e ambientale e, in particolare, integrarle in tutti gli aspetti dei processi legati al patrimonio mondiale. Il corso è organizzato nell’ambito del programma Leadership per il patrimonio mondiale dell’Umanità, nato come risposta alle crescenti preoccupazioni sul divario fra natura e cultura. Una delle principali caratteristiche della convenzione sul patrimonio mondiale è che la gestione dei valori culturali e naturali di eccezionale valore universale dovrebbero rientrare in un unico strumento internazionale. Mercoledì gli esperti della Provincia autonoma e della Fondazione Dolomiti UNESCO accompagneranno i partecipanti al corso in visita ad alcune realtà di prestigio delle Dolomiti del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino.
(red)