Tunisi – Ancora oggi il tallone d’Achille di molte università italiane è quello dell’internazionalizzazione. Sebbene i grandi atenei abbiamo già messo in piedi da anni programmi di scambio e progetti specifici per attrarre talenti esteri, le piccole università soffrono della mancanza di una politica unitaria di promozione. Un esempio di eccellenza arriva però dalla Tunisia: un paese che ha enormemente investito nella formazione dei giovani e ha una vicinanza geografica, culturale e storica con l’Italia. I giovani tunisini fino al 2008 si rivolgevano però sempre alla Francia, Germania, Romania, Ucraina, Spagna, Stati Uniti, Canada, per la prosecuzione degli studi universitari, per i periodi di scambio e ricerca all’estero, per le collaborazioni fra università. Finché nel 2009 una società privata, italo-tunisina ha dato il via a una campagna di promozione dell’offerta accademica italiana nel paese. L’agenzia Athena Services, dal 2009, offre assistenza e consulenza ai tanti giovani che desiderano proseguire gli studi in Italia, li accompagna in tutto il percorso burocratico e amministrativo, li orienta e assiste nel periodo di iscrizione, promuove inoltre i corsi e i programmi di numerosi atenei italiani e le attività di cooperazione internazionale fra università italiane e tunisine. L’agenzia è, dal 2009, riconosciuta ufficialmente dal Ministero Tunisino dell’Insegnamento Superiore e della Ricerca Scientifica e collabora con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. (9colonne)