Roma, 18 ott – Per diffondere e promuovere la lingua italiana all’estero è necessario “un processo strutturale con tutti gli operatori (Maeci, Miur, Mibact, Società Dante Alighieri, Accademia della Crusca, governo svizzero). Non si verrà meno a questa strategia perché è nell’interesse del Paese”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, intervenendo all’evento “L’italiano nel mondo che cambia” alla Società Dante Alighieri. (Sip)