Roma, 29 apr – “L’italiano, dopo l’inglese, è la prima lingua scelta dagli studenti delle scuole della Grecia e l’obiettivo primario è di inserirla ufficialmente nel programma didattico delle elementari e dei licei, un grande passo culturale che lo Stato ellenico pensa di compiere nel 2009: finalmente la lingua italiana, oggi in Grecia studiata soprattutto dagli adulti, potrà così coinvolgere anche i bambini dai 9/10 anni, come già accade a Cipro”. Lo ha affermato Ioannis Charissiadis, presidente del neocostituito Comitato della Società Dante Alighieri di Salonicco, il secondo nel Paese ellenico insieme ad Atene, durante il primo incontro ufficiale con il segretario generale Alessandro Masi, svoltosi a Roma. “Da secoli esiste un intenso legame storico tra italiani e greci – ha spiegato Charissiadis -, un popolo ancora oggi molto attratto dalla cultura italiana; un interessamento che nasce anche dai vantaggi legati alla certificazione Plida di competenza in lingua italiana, riconosciuta dallo Stato greco e ottimo veicolo per entrare nel mondo del lavoro. Negli ultimi anni numerose ditte in Grecia hanno scelto di collaborare attivamente con l’Italia richiedendo dunque impiegati che conoscano la lingua italiana. Del resto, il 90% delle importazioni e delle esportazioni commerciali della Grecia sono intraprese con l’Italia. Per questo motivo, accanto a manifestazioni culturali dedicate a cinema, cucina, arte, ecc, il nostro obiettivo, con l’appoggio fondamentale della Sede Centrale, resta l’insegnamento della lingua italiana finalizzato al superamento degli esami Plida”. (SEGUE)