Roma, 29 apr – Gino Bucchino, deputato del Partito democratico eletto nella ripartizione Nord e Centro America, ricorda che l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) sta inviando ai pensionati residenti all’estero una lettera informativa sulla corresponsione della cosiddetta “quattordicesima” introdotta dal Governo Prodi. Si tratta di una somma aggiuntiva alla pensione che il governo di centro-sinistra nel 2007 decise di erogare ai pensionati, anche residenti all’estero, titolari di pensioni e di redditi bassi. Questa somma sarà erogata anche nel 2008. “Per gli anni successivi non siamo in grado di dire – spiega Bucchino – se sarà garantito il pagamento di tale prestazione considerato che sarà il nuovo Governo di centro-destra a decidere”. Bucchino ricorda che “per aver diritto alla “quattordicesima” i pensionati italiani residenti all’estero devono avere un’età pari o superiore a 64 anni e un reddito personale non superiore a 8.640,84 euro annui (attenzione se si ha un reddito tra 8.640,84 e 8.976,84 si riceverà comunque una quota ridotta di 14esima). Per le pensioni in convenzione internazionale l’importo della quattordicesima è stato fissato per il 2008 in 336,00 euro. “Va rilevato infine che per i residenti all’estero ai fini del calcolo dell’anzianità contributiva non sono computabili i contributi versati agli enti previdenziali esteri e usati per la totalizzazione. Vengono invece presi in considerazione ai fini del limite reddituale il reddito estero e la pensione estera. Suggeriamo a chi volesse avere ulteriori informazioni di rivolgersi al patronato di riferimento”.
(Sis)