“La vicenda di Cateno De Luca? E un nuovo record per la giunta di Musumeci: il primo arresto in meno di quarantotto ore”, “ho parlato degli impresentabili il 9 ottobre, De Luca era in quella lista. Mi dispiace per i siciliani vedere la nostra isola al centro delle cronache per queste vicende giudiziarie. Adesso c’è poco da fare, solo Musumeci può mettersi una mano sulla coscienza e chiedere scusa ai siciliani”. Così Giancarlo Cancelleri, il candidato governatore M5S in Sicilia uscito sconfitto dalle urne, in una intervista al Corriere della Sera. E su Rosy Bindi che ha parlato di “fatto gravissimo” commenta: “Nelle parole di Bindi ho letto due cose che mi hanno incuriosito. La prima è sul lavoro della commissione Antimafia: dare l’elenco dopo le elezioni sembra quasi una presa in giro. E poi Bindi ha detto: ‘Auguriamoci che possa essere uno degli ultimi’. Ma come uno degli ultimi? Non esclude che ci siano altri casi simili? Comunque ora a me interessa solo cosa dirà il nostro presidente di Regione. Adesso non se ne può più lavare le mani: che fa? Lo allontana? O gli dà qualche ruolo in giunta?”. E conferma che non chiamerà Musumeci per congratularsi della vittoria: “Non sono pentito e non lo chiamerò: prima si deve scusare lui con me per aver condotto una campagna di odio personale e non su temi politici nei miei confronti”. E conclude: “Sono orgoglioso del mio risultato ma non mi monto la testa: il mio valore aggiunto è il Movimento, altrimenti non avrei mai preso il 35%”, “tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto. Non ho nulla su cui recriminare, anzi le posso dire che la partita è semplicemente rimandata alla prossima occasione”. (9 nov – red)