Roma, 30 apr – “Oggi che i modelli della rappresentanza istituzionale, politica e sociale, come dimostrano anche le ultime elezioni, attraversano una fase di crisi e di forte trasformazione, – continua il presidente in carica – anche noi ci sentiamo messi in discussione, ma siamo al contempo convinti che la società civile debba muoversi, perché la democrazia diventi sociale, cioè finalizzata all’uomo”. Proprio in relazione ai risultati delle ultime elezioni, è stata posta la domanda riguardante il nuovo rapporto che le Acli dovranno stringere con gli esponenti della nuova classe di governo. Il presidente Olivero ha manifestato la sua fiducia nella possibilità di raggiungere un punto d’intesa con il nuovo governo, poiché “ha il dovere di rappresentare tutti e uno scollamento sarebbe inteso come un passo indietro per il nostro sistema”. Parimenti, sul rapporto con il neo sindaco di Roma Giovanni Alemanno, Olivero ha affermato che si insisterà sul tema della sicurezza:”Non solo fisica ma anche sociale in favore di colore che hanno maggiori difficoltà, come è il caso delle popolazioni Rom che va affrontato in maniera solidale”. Passando al programma dei tre giorni dedicati al Congresso nazionale, il predente Olivero si è soffermato sull’iniziativa intitolata “In Testa la Sicurezza” che vedrà protagonisti i bambini e diversi animatori, tra cui Giovanni Mucciaccia di “Art-Attack”. Un evento-spettacolo dedicato ai bambini di Roma e ai loro genitori per riflettere sul delicato tema della sicurezza sul lavoro, che ogni anno miete vittime sul nostro territorio. Saranno 1260 i caschetti indossati per gioco dai bambini: un numero non casuale, dato che è riferito agli italiani che quest’anno sono deceduti sul lavoro. (SEGUE)