• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

FINE VITA, FRANCESCO:
NO ALL’ACCANIMENTO

it@withub.it by it@withub.it
16 Novembre 2017
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 “Insistere nell’accanimento terapeutico a volte non giova alla persona. E’ in primis il paziente che dovrebbe scegliere la terapia”. Papa Francesco lancia la bomba. Una bomba pacifica, come però finora non lo è stata (nei toni, s’intende) la discussione politica su eutanasia e biotestamento, e come probabilmente ora non lo sarà in ambienti ecclesiastici. Nel suo messaggio a tutti i partecipanti al Meeting Regionale Europeo della World Medical Association sulle questioni del cosiddetto “fine-vita”, Bergoglio conferma il suo “essere avanti” sui temi etici e non solo. E afferma che grazie alla tecnologia oggi “è anche possibile protrarre la vita in condizioni che in passato non si potevano neanche immaginare. Gli interventi sul corpo umano diventano sempre più efficaci, ma non sempre sono risolutivi: possono sostenere funzioni biologiche divenute insufficienti, o addirittura sostituirle, ma questo non equivale a promuovere la salute. Occorre quindi un supplemento di saggezza, perché oggi è più insidiosa la tentazione di insistere con trattamenti che producono potenti effetti sul corpo, ma talora non giovano al bene integrale della persona”.  Un messaggio già chiaro, ma che diventa lampante poco dopo: “Papa Pio XII, in un memorabile discorso rivolto 60 anni fa ad anestesisti e rianimatori, affermò che non c’è obbligo di impiegare sempre tutti i mezzi terapeutici potenzialmente disponibili e che, in casi ben determinati, è lecito astenersene. È dunque moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli, quando il loro impiego non corrisponde a quel criterio etico e umanistico che verrà in seguito definito “proporzionalità delle cure”. E ancora: “Per stabilire se un intervento medico clinicamente appropriato sia effettivamente proporzionato non è sufficiente applicare in modo meccanico una regola generale. In questo percorso la persona malata riveste il ruolo principale. È anzitutto lui che ha titolo, ovviamente in dialogo con i medici, di valutare i trattamenti che gli vengono proposti e giudicare sulla loro effettiva proporzionalità nella situazione concreta, rendendone doverosa la rinuncia qualora tale proporzionalità fosse riconosciuta mancante”. Ora la palla passa alla politica: secondo Marco Cappato, dell’Associazione Luca Coscioni, “dal Papa viene un importante segnale di apertura al tema della sospensione delle cure, anche quando tale sospensione conduca alla morte. Nel nostro Paese manca una legge che garantisca – come farebbe, se approvata, quella in discussione al Senato – il diritto di ciascuno a vedere rispettate le proprie volontà sul Biotestamento e sull’interruzione delle cure. L’approvazione della legge sul biotestamento ferma al Senato sarebbe comunque un primo indispensabile passo avanti dopo 32 anni di inerzia parlamentare”.

(Sis) 

Related Posts

  • All eyes on Francesco Cabras’ photos

    Apr. 21 - " Scraps. Quello che resta" is Francesco Cabras’ photographic exhibition at the…

  • Giacomo e Giulio
    la vela è vita

  • MIGRANTI, FRANCESCO ALL' HUB DI BOLOGNA

    Domenica la visita a Bologna di Papa Francesco. “La visita in programma all'Hub di via…

Previous Post

FS-FERROVIE SVIZZERE: INCONTRO BILATERALE PER RAFFORZARE COOPERAZIONE

Next Post

del 16 Novembre 2017

Next Post

BIOLOGIA SINTETICA, MEDAGLIA D’ARGENTO PER IGEM UNIFI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.