Con il 59,6% delle preferenze di chi è andato a votare, Ostia ha scelto di affidarsi al Movimento 5 Stelle: sarà Giuliana di Pillo la presidente del X Municipio di Roma, dove si è tornati al voto per via dello scioglimento per mafia della giunta precedente. Ma più che il dato relativo al distacco con cui M5S ha superato al ballottaggio il centrodestra, colpisce quello dell’affluenza a Ostia ha votato solamente un elettore su tre. Festeggia comunque M5S: “I cittadini del decimo municipio di Roma hanno deciso di affidare a Giuliana Di Pillo il governo del loro territorio – si legge sul blog di Beppe Grillo – Sarà un ruolo importante per continuare l’azione di Virginia Raggi, della sua giunta e della sua maggioranza. Prima di tutto complimenti a tutto il gruppo per l’impresa. Complimenti, perché dopo un anno e mezzo di demonizzazione della Giunta Raggi continuiamo a vincere a Roma, come abbiamo vinto qualche mese fa nel terzo comune più grande del Lazio, adiacente alla capitale, Guidonia”. Secondo Grillo “l'”effetto Raggi” esiste, ma è positivo. Il risultato di oggi dimostra che i cittadini non credono più alla propaganda contro le nostre giunte e contro il Movimento. Ostia dimostra anche che siamo capaci sia di battere la cosiddetta sinistra che la cosiddetta destra, anche quando sono al massimo della loro forza e coalizzate. In questo caso erano 5 liste di centrodestra tra cui Forza Italia, Noi con Salvini e Fratelli d’Italia, ma neppure tutti insieme ce l’hanno fatta”. Ora lo sguardo si allarga: “Mancano 15 settimane alle elezioni politiche. Da oggi Giuliana sarà al lavoro per i cittadini del decimo municipio. Noi per proiettare l’Italia nel futuro”. E’ amareggiato il commento di Monica Picca, candidata di Fratelli d’Italia e sostenuta dal resto del centrodestra: “Il voto degli Spada e di Casapound è andato alla Di Pillo”. Ma il risultato, numeri alla mano, parla chiaro.
(PO / Sis)
